Aziende enogastronomiche: come utilizzare Youtube?

Questa è una piccola ed essenziale guida per promuovere su Youtube un’azienda enogastronomica. Ristoranti, gelaterie, panetterie, pub, anche a causa della della crisi sanitaria in atto, devono trovare nuovi modi per fare brading e, in questo momento specifico, devono scovare i clienti direttamente nelle loro case. Una sfida in più!

Youtube può essere un ottimo strumento per entrare in confidenza con nuovi e storici clienti, ma soprattutto si tratta di una piattaforma dove siamo sicuri di trovarli. Tutti passiamo del tempo su Youtube, pensaci.

In più questo sito di streaming/social network/motore di ricerca ha la caratteristica (non da poco) di aver educato le persone a guardare contenuti lunghi e non superficiali. Un’ottima notizia per chi vuole accrescere la propria reputazione e far conoscere il proprio reale valore (senza inutili esibizionismi, puntando alla sostanza).

Ma passiamo alla guida, ci sono molte cose di cui ti devo parlare.

creator di Youtube

Cos’è veramente Youtube?

Non starò per davvero qui a spiegare cos’è Youtube, perché anche mia nonna sa di cosa si tratta. Quello che a molti sfugge, perché non ci si fa molto caso, è la sua funzione commerciale. Youtube è un meraviglioso motore di ricerca per contenuti video e, al pari di Google per le pagine web, indirizza le persone verso i risultati migliori, in linea con le proprie esigenze.

Quello che potrebbe fare un vostro cliente (o potenziale cliente) è cercare contenuti inerenti: pietanze o bibite che gli piacciono, ricette, notizie su materie prime e ingredienti particolari, attività naturalistiche e culturali della zona… la lista è lunghissima.

Quello che un ristorante, una pizzeria, un’osteria possono (anzi devono) fare è intercettare queste ricerche e offrire agli utenti risposte alle loro domande ed esigenze, ma nel modo giusto. Quale sia questo “modo giusto” sto per spiegartelo, ma questa premessa mi serviva per chiarire cosa “non è” Youtube.

tablet con Youtube

Cosa NON è Youtube?

Youtube non è un sito in cui ragazzini nerd o bambini pubblicano video sciocchi, parodie e sessioni di gaming, o almeno non è “solo” questo. Su Youtube si cerca di tutto perché si trova di tutto. Dal tutorial su come riparare la lavatrice, all’intervista al grande chef stellato, dalle vecchie gare automobilistiche, ai tour tra i vigneti. Per questo è indispensabile essere su Youtube anche con la propria attività enogastronomica. Se non ci sei tu, ci sarà qualcun altro, con prodotti simili ai tuoi, nella tua stessa zona e riuscirà a portarti via qualcuno dei tuoi preziosissimi clienti. Basta questo per farti venire voglia di realizzare qualche banale video?

cucina ristorante

Come realizzare un video?

Creare un canale Youtube è una cosa facilissima. Basta disporre di un account di Google, fare l’accesso al portale e caricare il primo video. Ormai si fa tutto anche da smartphone.

L’estrema facilità, però, non deve farti pensare che si possa fare tutto in fretta e furia, impulsivamente e senza un minimo di pianificazione. Allo stesso tempo io non ti consiglio di avere un approccio troppo perfezionista, perché finirà per non farti agire o farti agire troppo tardi rispetto agli altri. Ricorda sempre che, una volta caricati, i video possono essere modificati, nascosti al pubblico, e nella peggiore delle ipotesi cancellati, quindi si ha sempre la possibilità di correggere qualche errore, e non devi avere paura di farne.

La pianificazione che devi fare si basa su sole due domande:

  • A chi sono rivolti i miei video?

Quali contenuti devo produrre?

Dopo aver risposto a questo, anche se sembra banale, sarai pronto a partire.

clienti ristorante

“A chi sono rivolti i miei video?”

Per iniziare, analizza i clienti che ha già la tua attività, sono quelli che ti che ti basterà conoscere e coinvolgere. Sono giovani? Lavoratori? Hanno bambini? Che gusti hanno? Gli piace la musica? Quali bibite e pietanze preferiscono dal tuo menù? Che domande ti fanno di solito? Prendi carta e penna e rispondi a queste ed altre domande che ti vengono in mente per descriverli al meglio. Anche le domande più sciocche potrebbero farti notare un particolare importante. Una volta raccolte queste informazioni ti sarà tutto più chiaro sul modo in cui dovrai comunicare con le persone grazie ai tuoi video.

Se invece non hai ancora clienti, o quelli attuali non dovessero piacerti, basterà farti queste stesse domande, ma sulla base di un nuovo target di clientela che vorresti attrarre. In questo caso preparati a sperimentare e a modificare la tua comunicazione un po’ più spesso perché avendo a che fare con tipologie di persone “sconosciute” dovrai studiarle per bene prima di comprenderle a pieno.

Una volta stabilito il tuo “pubblico potenziale di Youtube” dovrai decidere il “tono di voce” da utilizzare con esso. Sarai formale e di classe? Sarai simpatico e giocoso? Avrai un tono molto tecnico? Userai metafore e racconti per coinvolgerli di più?

Panini con hamburger e verdure

“Quali contenuti devo produrre?”

A questa domanda ci sono infinite risposte possibili, che ora vedremo insieme tutte una per una (scherzo, è impossibile) e tra le quali dovrai selezionare la/le più adatte. I contenuti più adatti per i tuoi video sono:

  • quelli più in linea col tono di voce che hai scelto;

  • quelli più in linea con le tue capacità tecniche (o dei tuoi collaboratori);

  • quelle più in linea con il tuo budget (perché se è vero che si possono produrre video a costo zero, spendendo solo tempo ed energie, si può pensare di risparmiare queste ultime e spendere qualche soldino affidandosi a chi lo fa per lavoro).

Una pasticceria, un panificio, una gelateria che puntano molto sulle materie prime di qualità, potrebbero produrre video “documentaristici” in cui raccontano proprio questo aspetto. Un’enoteca potrebbe registrare una video-ricetta alla quale abbinare la giusta bottiglia col consiglio di un sommelier. Bar e locali potrebbero puntare su contenuti più di intrattenimento, registrare concerti e dj-set che ospitano, mettendo bene in vista i prodotti venduti: cocktail, aperitivi. Un video di Youtube, poi, può essere utile anche a presentare un nuovo prodotto (un nuovo panino messo nel menù di un pub) o servizio (il servizio di consegna a domicilio). L’obiettivo di un buon contenuto è quello di lanciare input alle persone, per spingerli a svolgere azioni che desideriamo. Non pensare ai tuoi video come a una pubblicità.

Nel creare nuovi contenuti non deve mancare la fantasia, ma se ne avessi carenza, la principale fonte di ispirazione è proprio Youtube. Cerca i canali e i video di colleghi dello stesso settore, sia in Italia che all’estero, dove spesso (non sempre) nascono nuove idee per coinvolgere il pubblico. Guarda anche i video di testate del settore food (tra i più seguiti dagli appassionati), ma anche quelli degli influencer che si occupano di travel e food, saranno ottimi spunti creativi.

Se neanche questo bastasse chiedere consiglio a qualcuno che ne capisca un po’ di più potrebbe essere un’idea (mandami una mail).

Anche perchè, chi si occupa di comunicazione può essere d’aiuto anche per il prossimo punto di questa guida.

Dispositivi tecnologici

Come fare arrivare i nostri video alla gente?

Arrivati a questo punto si potrebbe pensare: “adesso farò un super-mega video bellissimo e lo spammerò ovunque“. Ecco, non funziona affatto così.

Iniziamo dicendo che un solo video non serve a granché perché magari la gente lo guarderà, ma poi si scorderà di te e della tua attività nel giro di poco tempo. Quando si vuole partire con la produzione di contenuti video per il web, l’unica strada percorribile è la pianificazione di una serie omogenea di video, possibilmente con lo stesso formato per tutti e che escano regolarmente.

Youtube, così come gli altri media che abbiamo a disposizione possiede delle regole non scritte che devi seguire alla lettera se vuoi che funzioni per la tua attività. La prima cosa che devi fare, quindi, è pianificare la pubblicazione di una serie di video (uno al mese/uno a settimana/uno al giorno) in base alla tue possibilità e provare a portare avanti questo progetto il più a lungo possibile.

Arrivati a questo punto, per fare arrivare i video a più persone possibile hai d’avanti a te tre strade:

  • I social network;

  • Le ricerche spontanee delle persone;

  • La pubblicità a pagamento.

Queste tre strade non si escludono l’un l’altra, ma sei tu che devi scegliere se intraprenderle tutte contemporaneamente  o concentrarti su qualcuna più di altre.

App Social Network

I social network (per la diffusione di video Youtube)

Se la tua attività ha una pagina Facebook/ Instagram molto seguita puoi sicuramente condividere i video di Youtube su di essa, nei metodi consentiti da questi social. Perché la condivisione sia più efficace, ci sono delle piccole strategie che si possono testare per provare a portare più views ai tuoi video.

Al contrario che su Youtube, questi social sono luoghi in cui trascorriamo il tempo in modo un po’ frenetico e spesso auto-riferito. Scorriamo tra decine/centinaia di contenuti brevi e lo facciamo rapidamente, quindi catturare la nostra attenzione è più complicato e meno efficace. Ciò significa che non avrebbe senso, ad esempio, caricare video più lunghi di un paio di minuti ed ecco perché invece per fare questo si sceglie Youtube, dove siamo abituati a prenderci il nostro tempo per guardare un contenuto che ci interessa.

La condivisione sui social può avvenire:

  • copiando il link e scrivendo una breve frase accattivante (questo metodo, però, è sconsigliato perché sui social i link che portano all’esterno vengono sempre penalizzati e mostrati pochissimo agli utenti);
  • caricando un breve video (o uno spezzone di quello originale) di pochi secondi in cui si presenta il contenuto di Youtube e si invita ad andare a vederlo;
  • caricando una immagine accattivante che abbia a che fare col video in questione e invitando ad andare a vederlo su Youtube;
  • condividendo nei modi appena citati anche sui gruppi (Facebook), preferendo quelli più appropriati, dove le persone interagiscono molto e creano discussioni sotto ai post.

Queste tecniche funzionano e sono molto immediate, ma non aspettarti milioni di views. Alla fine il tuo obbiettivo è attrarre clienti, non diventare virale.

motore di ricerca

Le ricerche: il traffico “organico” di Youtube

Il motivo per cui ti consiglio di scegliere principalmente Youtube come piattaforma per i video sta nella sua funzione di motore di ricerca che gli altri social non hanno sviluppato molto. Ogni video caricato sulla piattaforma tratta uno specifico tema ed è legato a dei dei “termini di ricerca“, cioè le parole che gli utenti digitano per cercarli.

Quello che dovresti fare, durante la fase di ideazione del video, è appuntarti le “parole chiave” che i potenziali spettatori cercheranno. Questo passaggio può essere un po’ complicato, lo riconosco, ma con un po’ di pazienza e di esperienza riuscirai a selezionare termini di ricerca sempre più efficaci. Farsi aiutare da un esperto, anche solo nelle fasi iniziali, può migliorare di molto i risultati.

strada con banner pubblicitari

La pubblicità: il traffico a pagamento

Un imprenditore lo sa: per farsi conoscere è necessario pubblicizzare la propria attività, che si tratti di una panineria, una caffetteria, un chioschetto di street food, o qualsiasi altra attività enogastronomica. Le persone hanno bisogno di essere stimolate , soprattutto oggi, con la saturazione del mercato.

Un video di Youtube può e dovrebbe essere promosso anche con questa strategia, in modo da farti ottenere due obiettivi: accrescere la community online della tua attività e contemporaneamente attrarre nuovi clienti. Fare pubblicità online coi video ha il vantaggio di essere molto più coinvolgente di un semplice banner o di un annuncio testuale. I video possono essere anche un modo per fare branding, facendo conoscere alle persone le competenze che tu e i tuoi collaboratori avete.

Lo riconosco, è un po’ complesso gestire i servizi di Google per la promozione a pagamento di attività commerciali e contenuti, ma oggi più che mai è arrivato il momento di imparare ad usarli. Con questi puoi portare i tuoi video ovunque: sui giornali online, sulle applicazioni per smartphone, su altri social, e ottenere una visibilità davvero gigantesca. Allo stesso tempo puoi arrivare alle persone davvero interessate, targetizzate per area geografica, età, sesso e interessi. Questo lo fanno i cartelloni 6×3 che si vedono per strada?

bambini felici con computer

Adesso pubblica un video!

La guida che hai appena letto è solo una piccola introduzione a quello che bisognerebbe realmente fare che avere un ottimo canale di promozione grazie a Youtube. Ho preferito spiegare qualcuno dei concetti base che io per primo ho appreso negli ultimi anni, sui quali si basa tutto quello che anche gli imprenditori più bravi riescono a fare. Una cosa va detta, l’unico modo per conoscere a pieno questo strumento è usarlo ed è per questo che ti invito a caricare il tuo primo video.

Se vuoi farmi vedere il tuo risultato scrivimi alla mia mail e sarò felice di darti qualche consiglio per migliorare altri aspetti importanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *